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Nati per leggere- neo mamma6

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7 mesi ... e mi va di parlare della lettura per i bambini ... ad alta voce o bassa voce...di favole e racconti, ma anche lettura di giornali, di etichette o elenchi... Io non sono una gran lettrice in senso stretto. Leggo a fatica 4/5 libri all'anno e rigorosamente solo nei periodi di vacanza in cui recupero il più possibile il tempo perso (escludendo i testi di aggiornamento professionale). Ho una lettura lenta, ci impiego un sacco. Rimane che per me il leggere è un'attività importante di svago, ma sopratutto di apertura mentale. Leggendo si visitano mondi che in altro modo non si potrebbero mai vedere, ci si mette in panni che mai si indosserebbero, si conoscono emozioni e sensazioni che non siamo abituati a provare. Non vale solo per gli adulti incalliti; è strumento di benessere per gli adolescenti in cerca del loro futuro; è elisir di giovinezza per gli anziani, ecc... Per questo ci tengo affinché Alida possa​ diventare una divoratrice di libri, come la cugina (@e...

Attaccamento: gioia e paura - neo mamma5

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6 mesi: primo giro di boa e ci portiamo a casa l'inizio di un amore che durerà per tutta la nostra vita! 6 mesi almeno  dicono gli esperti delle relazioni umani, perchè la neonata possa iniziare a riconoscere chi è la sua figura di attaccamento, che se ne prende cura, a cui fare riferimento a cui attaccarsi in modo indissolubile. Solitamente la mamma, ma anche il papà e, gioco forza, i nonni e le altre persone che le dedicano energia. Gioia e paura mi attraversano contemporaneamente. La prima emozione va a rinforzare la mia autostima e tutte le sensazioni ego+: esiste qualcuno che non può fare a meno di me, che brama per la mia presenza, che si illumina di immenso al solo percepirmi e nominarmi. La seconda emozione, come l'altra faccia della stessa medaglia, emerge con tutto il suo peso di  responsabilità, dipendenza, intreccio, presagio per il futuro. Già perchè le ricerche dicono e confermano che le relazioni con le figure di attaccamento pongono le basi alle modali...

RETE di mamme - neo mamma4

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In questi 5 mesi non so come avrei fatto senza la RETE che ho cercato intorno e che per fortuna ho trovato molto attiva e ricca. Ammetto, ho un enorme sostegno da parte del mio compagno di vita Dino, dello zio Luigi e dei nonni. Ma se così non fosse? Se succedesse che i nonni iniziassero a godersi la pensione in lunghi viaggi?  Come in occasione di tutti gli eventi speciali (in positivo/in negativo) della propria vita, la rete di supporto è fondamentale. Anche in ambito sociale, come termine tecnico, non a caso viene utilizzato il termine " rete" che nei sui vari significati rappresenta sempre un qualcosa di intrecciato, che cattura/raccoglie/trattiene o divide, una struttura complessa, articolata in più punti, collegamenti, interconnessioni .   La ricerca condotta nell'ambito di diversi approcci disciplinari ha evidenziato come le reti sociali operino a più livelli (dalle famiglie alle comunità nazionali) e svolgano un ruolo cruciale nel determinare le modalità di ...

Non sono vizi! Sviluppo la sua mente - neo mamma3

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Dicembre è volato: inventa gli addobbi, allestisci, corse per i regali, festeggia disallestisci... e così è volato anche il terzo mese della mia Alida. Oggi, compie 4 mesi! Anche questo post prende ispirazione dalla lettura di un libro, da tempo consigliatomi dalla collega Laura Matti : "Errori da non ripetere - come la conoscenza della propria storia aiuta ad essere genitori" di Daniel J.Siegel e Mary Hartzell (Raffaello Cortina Editore). Basandosi sugli studi più recenti nel campo della neuroscienza e della psicologia evolutiva, gli autori mostrano come le prime interazioni del bambino con le figure di riferimento abbiano un impatto diretto sulla struttura e sul funzionamento del cervello. Un attaccamento sicuro (come aveva iniziato a dire Bowlby intorno agli anni 1970) nei confronti di un adulto in grado di rispondere alle richieste primarie del bambino è di fondamentale importanza per il suo sviluppo cognitivo ed emotivo. Sorge spontanea la domanda... nella pratic...

BUONA LUNA DI LATTE- neo mamma2

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Buona Luna di latte! L'augurio che mi è stato più volte rivolto in questo secondo mese di vita di mia figlia, proprio a me che non mi sono nemmeno mai goduta la classica luna di miele .  Dopo aver esaurito tutte le curiosità riferite a travaglio, fase espulsiva e ... kg accumulati (...tièhhh sono dimagrita 3 kg!) , ecco la domanda "ma allatti?" . Ecco fermatevi e bloccate il primo pensiero che vi viene a riguardo. Magari usatelo come spunto per fare un commento al post. Infatti, spero che anche a voi appaia ovvio che una mamma allatti il suo piccolo. D'altra parte, una serie di informazioni scorrette, assenza di scambio comunitario, la moderna frenesia e abitudini date da spinte commerciali hanno reso l'allattamento al seno qualcosa di eccezionale e appunto una prassi neonatale da verificare tramite domanda. Non mi dilungherò sui benefici dell'allattamento, googolando troverete info complete ( ad es: www.allattamentoibclc.it ) . Ricordo che  tra i fatt...

Bambini rispettati, bambini felici.

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Sabato, 19 novembre, h 10-12 Bambini rispettati, bambini felici. CONOSCI ed INSEGNA  la Convenzione sui Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza. presso il nostro studio Organizzato in collaborazione con IBCLC Sez Vigevano Iscrizione obbligatoria: psicologiasportprogetti@gm ail. com o 3385831727 Quota partecipazione: 10 €; gratuito per i convenzionati   Una mattinata di conoscenza e discussione della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza (Convention on the Rights of the Child - CRC) , in occasione della imminente giornata mondiale (20 novembre). Un modo per diventare ancora di più genitori ed operatori responsabili.

LA GIOIA DEL mio PARTO - neo mamma1

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Questo post prende ispirazione dal testo LA GIOIA DEL PARTO di Ina May Gaskin (stra conosciuto fra gli addetti ai “lavori perinatali” e alle donne in gravidanza). La prima parte è dedicata a racconti di corpi femminili durante il travaglio e la nascita , perché l’autrice afferma che al giorno d’oggi le storie spaventose suscitano maggior attenzione pur non essendo la verità assoluta. Così sono necessarie tante storie positive, gioiose e serene per dare forza e vedere l’esperienza del travaglio e della nascita sotto una diversa prospettiva. Ecco perché anche io voglio raccontare LA MIA GIOIA DEL PARTO e condividerla , oltretutto proprio oggi a 1 mese dalla nascita della mia primogenita Alida . Durante la gravidanza ho per lo più evitato di pensare al momento cruciale del travaglio e della nascita, forse proprio per evitare quel turbinio di pensieri negativi e di sofferenza che spesso accompagna i racconti sul tema. In alternativa, ho riscoperto hobby che da tempo avevo abba...